Università di Cagliari
Direzione per il Personale

Settore Concorsi

L'assegno di ricerca è uno strumento di finanziamento dell'attività di ricerca destinato a studiosi in possesso di curriculum scientifico professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca. Introdotto dall'art. 5, comma 6, della Legge n.449 del 27.12.1997, è stato successivamente ridisciplinato con l'entrata in vigore della Legge n.240 del 30.12.2010.

Il Regolamento assegni di ricerca d'Ateneo (D.R. n.623 del 15 aprile 2016) prevede il conferimento di due tipologie di assegni mediante selezione pubblica:

1) Assegni istituzionali: il Senato Accademico, sulla base dei finanziamenti annualmente stanziati dal Consiglio di Amministrazione, programma il numero di assegni di ricerca da bandire, nel modo seguente:
a) su proposta del Rettore, destina una parte degli assegni alla presentazione, da parte dei candidati, di progetti di ricerca su tematiche di rilevante interesse istituzionale;
b) ripartisce fra i dipartimenti gli assegni da destinare alla presentazione, da parte dei candidati, di progetti di ricerca su tematiche di specifico interesse.

Possono partecipare alle selezioni i soggetti in possesso del dottorato di ricerca ovvero, per i settori interessati, del diploma di specializzazione medica, purchè in possesso di adeguata produzione scientifica.

2) Assegni su altri fondi: su richiesta dei dipartimenti e dei docenti responsabili, nell'ambito di specifici progetti di ricerca dotati di propri finanziamenti, erogati da parte di soggetti pubblici o privati. Possono partecipare alle selezioni i soggetti in possesso del dottorato di ricerca, ovvero, per i settori interessati, del diploma di specializzazione medica. E' inoltre necessaria un'adeguata produzione scientifica. Si prescinde dal possesso del dottorato nei confronti di coloro che siano in possesso di laurea magistrale, di adeguata produzione scientifica e che siano stati titolari di contratti o borse di ricerca e alta formazione di durata non inferiore complessivamente a due anni, anche non continuativi.